CONSAP : AVVIARE SUBITO TUTTI GLI IDONEI AL CORSO
CONCORSO A 108 POSTI DA VICE SOVRINTENDENTE

Prot. n. 81/10/S.G. Roma, 5 febbraio 2010 Oggetto: Concorso interno per titoli ed esami, a 108 posti successivamente ampliati a 291, per la nomina alla qualifica di Vice Sovrintendente nel ruolo dei Sovrintendenti della Polizia di Stato, indetto con D.M. del 19 settembre 2008. - Osservazioni. Al Signor Capo della Polizia Pref. Antonio Manganelli E, per conoscenza Al Signor Ministro dell’Interno On. Roberto Maroni Al Signor Ministro della Funzione Pubblica Prof. Renato Brunetta Al Signor Ministro dell’Economia Prof. Giulio Tremonti LORO SEDI La Consap dopo aver attentamente monitorato e valutato le vicende che si sono susseguite in merito all’ ultima procedura concorsuale in oggetto indicata, che ha prodotto una graduatoria di 1330 idonei, che versa in una situazione di stallo e che si sta prolungando eccessivamente, ritiene dover sollecitare l’ormai inevitabile avviamento di tutti gli idonei al corso di formazione per i seguenti motivi: 1-Il principio dell’efficienza dell’azione amministrativa implica il raggiungimento degli obbiettivi con il minor impiego delle risorse, pertanto le ingenti difficoltà finanziarie registratesi nell’attuale contesto socio- economico inducono a procedere allo scorrimento della graduatoria per consentire l’assorbimento di tutti gli idonei senza incorrere nei costi e nelle dilatazione dei tempi che inevitabilmente l’espletamento di una nuova procedura concorsuale comporta. 2-L’incomprensibile ostinazione dell’amministrazione a non voler considerare l’ipotesi di un ’ampliamento dei posti che permetterebbe di sanare tra l’altro solo in parte, le pregresse carenze di organico in quel ruolo e che permetterebbe, con il minimo dispendio di risorse di garantire un buon riassetto degli organici, appare incomprensibile prima ancora che illegittimo. 3-Qualsiasi ulteriore intervento da parte dell’amministrazione teso a porre rimedio agli errori grossolani che si sono verificati durante tale procedura non potrebbe in alcun modo produrre effetti positivi anzi al contrario non farebbe altro che alimentare dubbi e perplessità sulla credibilità della procedura. 4-Se invero il nuovo bando di concorso del 23 luglio 2009 (nomina a 116 posti per Vice Sovrintendente) rende possibile l’allargamento dei partecipanti, ciò avviene a discapito del principio, costituzionalmente presidiato, del buon andamento dell’azione amministrativa. Quest’ultimo principio impone un “modus operandi” improntato alla conservazione ed economia dei mezzi giuridici, in modo da evitare ogni dispendio di risorse che non si palesi necessario. Il nuovo bando inoltre non garantisce una selezione di personale maggiormente qualificato rispetto a quello gia selezionato, avendo il nuovo concorso stabilito requisiti e criteri di ammissione identici a quelli del concorso gia espletato che invero ha prodotto 1330 persone idonee a ricoprire tale qualifica. 5-Di fronte al delinearsi di esigenze in termini di risorse umane, ove sia ancora vigente una precedente graduatoria, sussiste pertanto la discrezionalità amministrativa dell’ente in ordine alla possibilità di procedere allo “scorrimento della graduatoria”, motivato dalle evidenti difficoltà finanziarie in cui l’ente riversa, dall’onerosità e dall’impossibilita’ di aspettare i tempi di una nuova procedura concorsuale. 6- I più recenti orientamenti giuridici convergono sempre più sul principio della titolarità di un diritto soggettivo da parte dell’idoneo non vincitore. Non ultima l’ordinanza n° 18499 del 20 agosto 2009 delle sezioni unite, che seppur occupandosi del diverso profilo della giurisdizione ritengono che;” il candidato che vantando una determinata posizione nella graduatoria gia’ approvata e il possesso dei requisiti del bando per il cd. Scorrimento della graduatoria, pretenda di essere chiamato alla stipulazione del contratto di lavoro, fa valere il proprio diritto all’assunzione senza porre in discussione le procedure concorsuali, azionando una posizione soggettiva tutelabile dinnanzi al giudice ordinario”. Secondo alcuni, anzi, tale diritto avrebbe valenza costituzionale ex art. 36 della carta fondamentale, per cui la vulnerazione del medesimo, da parte dell’amministrazione che bandisca un nuovo concorso, potrebbe dare luogo a pregiudizi, anche di natura biologica, risarcibili, stante una lesione a monte di una prerogativa fondamentale della persona umana. Per tutti questi motivi, questa O.S. ritiene sia doveroso oltre che assolutamente legittimo avviare gradualmente tutto il personale risultato idoneo al corso di formazione per la nomina alla qualifica di Vice Sovrintendente. Il Segretario Nazionale Generale Giorgio Innocenzi
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