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NASCE LA CONSULTA NAZIONALE CONSAP SOMMOZZATORI

BRILLANTE INIZIATIVA DI GIUSEPPE CARRIERA

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Da tempo la Consap si batte per sostenere le rivendicazioni normative ed economiche dei sommozzatori. Grazie a questo forte rapporto di collaborazione è stato possibile raggiungere una serie di importanti risultati: - L'aver sancito per tutti i sommozzatori la obbligatorietà di essere qualificati con un titolo nautico (Comandante Costiero o Motorista Navale) nel rispetto della ex. 626 sicurezza sul posto di lavoro; - L'aver ottenuto il raddoppio della indennità oraria d'immersione ferma al lontano 3 febbraio 1982; - l'aver segnalato a gran voce, fino al punto di essere in attesa di una convocazione ufficiale, una serie di gravi irregolarità circa i criteri di accesso e selezione degli aspiranti allievi sommozzatori (vedi interventi ZANETTE e GRIMALDI). Per raggiungere ancora altri e più importanti obiettivi è nata, su iniziativa del collega Giuseppe CARRIERA di La Spezia la Consulta Nazionale Consap dei Sommozzatori composta da: TRISOLINO Davide Sez. Sommozzatori Napoli; BORGONOVO Renato Sez. Sommozzatori Palermo; GAGLIARDI Luca Sez. Sommozzatori Venezia; LIMONE Nicola Sez. Sommozzatori Bari; PUSCEDDU Alessio Sez. Sommozzatori Olbia. Di seguito la piattaforma programmatica del lavoro della neo costituita CONSULTA nell'ordine di importanza e temporaneità: 1. Immediato Ripristino della Camera iperbarica in dotazione al CNES di La Spezia (basta un piccolo adeguamento alla nuova normativa ed un nuovo collaudo) costata quasi un miliardo di vecchie lire e che un piccolo sforzo economico potrebbe tornare efficientissima. La disponibilatà di un eventuale trattamento iperbarico è in assoluto l'elemento di maggior sicurezza per un sommozzatore. In caso di incidente infatti, l'unica cosa che può salvare la vita o almeno limitare i danni del malcapitato è il trattamento in camera iperbarica; non a caso, i nostri anziani si batterono tanto per acquisirla. 2. Richiesta del nuovo calendario per l'anno 2010 dei corsi per Comandante Costiero e Motorista Navale al fine di avviare agli stessi i pochi sommozzatori ancora non qualificati con titolo nautico nel rispetto della ex. 626 sicurezza sul posto di lavoro. 3. Risoluzione del problema della perdita dei requisiti medici per l'immersione (momentanea o definitiva) che vede l'operatore allontanato dal nucleo sommozzatori dopo anni di sacrifici e restituito ai servizi ordinari con grave perdita economica per lo stesso che si vede decurtare indennità ed emolumenti accesori, il tutto in palese violazione della CIRCOLARE 333-G/3.01.IMB.AERON. del 01 febbraio 2000. Tutto ciò risulta oltre che vergognoso, illegale, perchè la citata circolare richiede per l'erogazione della indennità due soli requisiti: "possesso del brevetto di operatore servizi di Polizia conseguito presso il COM.SUB.IN della M.M." e "Prestare servizio presso reparti subacquei, reparti speciali, nonchè presso centri e nuclei soccorritori". 4.Definitiva risoluzione della annosa problematica relativa alla presenza del Sanitario della POLIZIA di Stato durante le attività d'immersione. 5. Problematica OSSALC o OSSN riguardante i 5 operatori di basso fondale prima fortemente voluti dal Ministero e poi abbandonati al loro destino con addirittura il problema dell'operatore della Sezione di Olbia (unoico ad essere inquadrato in un nucleo sommozzatori) al quale non viene più corrisposta alcuna l'indennità pur avendo lo stesso ampio diritto alla stessa. 6. Rideterminazione dell’iter addestrativo/formativo del sommozzatore e rimozione dell'arbitraria interpretazione della circolare riguardante la doppia specializzazione che sta di fatto vanificando ed in taluni casi cancellando totalmente gli sforzi fatti negli ultimi anni dagli operatori del settore per il raggiungimento di standard minimi comuni di addestramento specifico. 7. ULTIMO, MA PIU' IMPORTANTE DI TUTTI, LA RIVENDICAZIONE AL PROSSIMO RINNOVO DI CONTRATTO DEL PAGAMENTO DELLA INDENNITA' al 100%, oltre alla sua trascinabilità ed al riconoscimento dei benefici per lo svolgimento di un lavoro usurante. Il 24 febbraio una delegazione della Consulta Nazionale Consap Sommozzatori incontrerà il Direttore Centrale delle Specialità.

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